Fermare i venditori abusivi di fiori. A chiederlo, con un’interrogazione, è la consigliera del Partito democratico Manuela Rontini che, in vista della Festa della donna, pensa ai mazzi di fiori che potrebbero essere venduti “da venditori itineranti a ridosso dei locali e dei luoghi più frequentati dei centri urbani delle nostre città”.

“Spesso- spiega la dem- queste persone non sono autorizzate a questo tipo di commercio, sono prive delle necessarie licenze o si collocano in aree inibite al commerFermare i venditori abusivi di fiori. A chiederlo, con un’interrogazione, è la consigliera del Partito democratico Manuela Rontini che, in vista della Festa della donna, pensa ai mazzi di fiori che potrebbero essere venduti “da venditori itineranti a ridosso dei locali e dei luoghi più frequentati dei centri urbani delle nostre città”.

“Spesso- spiega la dem- queste persone non sono autorizzate a questo tipo di commercio, sono prive delle necessarie licenze o si collocano in aree inibite al commercio itinerante” e sottolinea come “questo fenomeno emerga maggiormente in prossimità delle feste. Così è stato in occasione della festa di San Valentino, e del 2 novembre, giornata in cui si commemorano i defunti”. Soprattutto la consigliera evidenzia come “coloro che esercitano il commercio di fiori e piante nel rispetto delle regole attendono queste ricorrenze e festività per incrementare il proprio fatturato e limitare gli effetti negativi della crisi” e “la presenza diffusa di abusivi sul territorio viene giustamente vissuta dagli esercenti del settore come una concorrenza sleale e illegittima”.

Dunque, Rontini interroga la giunta per sapere “quali strumenti siano stati messi in campo dalle istituzioni per contrastare il
fenomeno del commercio abusivo di fiori e piante, soprattutto in occasione di particolari ricorrenze e, nell’immediato, per la Festa della donna” e cosa si intenda fare, “anche raccogliendo l’appello delle associazioni di categoria per sensibilizzare i consumatori e l’opinione pubblica a rifiutare gli acquisti di prodotti derivanti dal commercio abusivo o illegale, per sostenere i tanti operatori del settore che offrono qualità, professionalità, lealtà fiscale e regolarità amministrativa”.cio itinerante” e sottolinea come “questo fenomeno emerga maggiormente in prossimità delle feste. Così è stato in occasione della festa di San Valentino, e del 2 novembre, giornata in cui si commemorano i defunti”. Soprattutto la consigliera evidenzia come “coloro che esercitano il commercio di fiori e piante nel rispetto delle regole attendono queste ricorrenze e festività per incrementare il proprio fatturato e limitare gli effetti negativi della crisi” e “la presenza diffusa di abusivi sul territorio viene giustamente vissuta dagli esercenti del settore come una concorrenza sleale e illegittima”.

Dunque, Rontini interroga la giunta per sapere “quali strumenti siano stati messi in campo dalle istituzioni per contrastare il
fenomeno del commercio abusivo di fiori e piante, soprattutto in occasione di particolari ricorrenze e, nell’immediato, per la Festa della donna” e cosa si intenda fare, “anche raccogliendo l’appello delle associazioni di categoria per sensibilizzare i consumatori e l’opinione pubblica a rifiutare gli acquisti di prodotti derivanti dal commercio abusivo o illegale, per sostenere i tanti operatori del settore che offrono qualità, professionalità, lealtà fiscale e regolarità amministrativa”.