La soddisfazione della consigliera riminese che aggiunge: “La Sindaca non cerchi scuse”.

“Sono soddisfatta della decisione della società di telefonia Wind di rivedere il posizionamento dell’antenna a Coriano”. A intervenire è la consigliera regionale Nadia Rossi che sottolinea: “Il merito è dei cittadini e delle cittadine che nelle ultime settimane si sono mobilitati per evitare che quel manufatto sorgesse a pochi passi dal Castello dei Malatesta, deturpando in maniera irreversibile il paesaggio del borgo medievale. Uno sfregio che sarebbe passato in sordina, con la sindaca Spinelli come sempre ad arroccarsi dietro le norme nazionali davanti alla richiesta di intervento di cittadini, associazioni e politica, con il Pd in testa. Quelle stesse leggi nazionali in vigore da ormai 20 anni (faccio riferimento alla legge 36/2001) che consentono ai Comuni “di adottare un regolamento per assicurare il corretto insediamento urbanistico e territoriale degli impianti e minimizzare l’esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici”. Quindi, invece di tirare in ballo questioni che poco c’entrano con quella oggetto di discussione, perché in più di 8 anni non si è aggiornato il regolamento e si annuncia di farlo solo adesso?”

“Al netto delle polemiche conta il risultato – continua Nadia Rossi. E ora è necessario lavorare affinché si consenta una gestione più efficace di situazioni simili a queste. Oltre ad invitare l’amministrazione a mettere mano al regolamento appena citato, come consigliera regionale mi muoverò affinché il parere della Soprintendenza, anche quando non risulti necessario o vincolante come nel caso dell’antenna di Coriano, sia obbligatoriamente richiesto per evitare di correre il rischio che nuove costruzioni e manufatti come un’antenna di 35 metri possano essere realizzate nei pressi di siti storici e archeologici”.