Cooperative di comunità, Nadia Rossi nominata relatrice di maggioranza del progetto di legge regionale: “Rafforziamo e regoliamo le realtà che contribuiscono alla realizzazione di beni e servizi per le comunità più fragili e isolate, sia nelle aree interne e montane che nelle periferie delle città”

 

La consigliera regionale Pd riminese Nadia Rossi è stata nominata, durante l’odierna seduta della Commissione Politiche Economiche dell’Assemblea Legislativa regionale, relatrice di maggioranza del progetto di legge dedicato alle cooperative di comunità. “Sono quelle realtà che sorgono in particolare nelle zone fragili dal punto di vista infrastrutturale e logistico, come le aree interne e montane o alcune periferie urbane, per dare risposte alle necessità delle comunità locali, che scontano la scarsità di servizi alla persona e di occasioni occupazionali. Rappresentano una risposta della collettività – spesso con il supporto degli enti locali – che si affianca all’intervento Pubblico per la soluzione dei bisogni comuni, secondo un modello di innovazione sociale dove i cittadini sono allo stesso tempo produttori e fruitori di beni e servizi” – spiega la consigliera, che continua – “attraverso le cooperative di comunità cerchiamo di contrastare fenomeni di spopolamento e declino economico, ma anche di degrado sociale ed urbano dei nostri territori attraverso la partecipazione dei cittadini: la tipologia di attività svolte è molto varia, e può passare dall’agricoltura alla cultura, arrivando alla promozione turistica e sociale”.

“Il progetto di legge, già vagliato dalla Giunta, regola e rafforza la loro presenza e capacità di azione sul territorio regionale. Questo testo, che nelle prossime settimane affronteremo insieme ai portatori di interesse e che valuteremo per comprenderne l’impatto sulle realtà esistenti e su quelle che sorgeranno, va prima di tutto a riconoscere le cooperative di comunità, istituisce inoltre un elenco regionale in cui riunirle e prevede di sostenerle a livello economico nelle prossime manovre di bilancio, pensando anche alla trasparenza ed efficacia dei rapporti con gli enti locali. Passaggi importanti per agire su territori che non sono e non devono essere svantaggiati, ma devono ritrovare una propria dinamicità e attrattività sociale ed economica, attraverso il coinvolgimento sempre più attivo delle comunità locali” aggiunge la relatrice Rossi.