Sabattini: “Un provvedimento assolutamente necessario, in attesa dei fondi del governo”

Approdato in Aula il provvedimento che, oltre ad intervenire a sostegno di imprese del settore turistico, culturale e creativo, delle organizzazioni di volontariato e di promozione sociale, delle fondazioni del terzo settore e delle imprese di ristorazione senza somministrazione, prevede contributi anche per i comuni del modenese colpiti dagli eventi alluvionali del 6 dicembre scorso.

“Partiamo da un dato certo – commenta Luca Sabattini – l’alluvione dello scorso 6 dicembre si inserisce in un quadro sociale ed economico reso più fragile da quasi un anno di pandemia e di restrizioni delle attività commerciali e produttive. Questo significa che, per alcune famiglie e per alcune imprese già in equilibrio precario a causa degli effetti del Covid19, l’alluvione ha agito come detonatore, rendendo ancora più difficile non soccombere alle difficoltà”.

La prima caratteristica dell’azione della regione è stata pertanto la consapevolezza di doversi muovere con la massima celerità. Dopo la dichiarazione dello stato d’emergenza di fine dicembre, con la quale venivano stanziati i 17 milioni di euro, su base regionale, a favore dei primi interventi di assistenza alla popolazione e di ripresa dei servizi pubblici, i comuni hanno eseguito in tempi strettissimi la verifica speditiva con la quantificazione dei danni, trasmessa poi dalla protezione civile regionale al ministero.

“Oggi – continua il consigliere – siamo in attesa della Delibera del Consiglio dei Ministri con il quale dovranno essere confermate le risorse per aziende e privati e si potrà dare il via alle richieste effettive di contributo”.

“Nel frattempo, assieme ai bandi della Camera di Commercio, la misura approvata oggi in Assemblea ha lo scopo puntuale di contribuire a rispondere a queste difficoltà contingenti, consapevoli che quella approvata oggi non può essere una misura risolutiva, ma è sicuramente necessaria e di grande utilità per le imprese più piccole e per le famiglie più fragili e, per come è stata concepita, permette ai comuni alluvionati di definire la modalità”.

“Dobbiamo, come regione – conclude Sabattini – continuare a mantenere alta l’attenzione su questa emergenza come fatto in questi mesi, affinché il governo, oltre allo stanziamento previsto dalla norma di protezione civile, inserisca in un prossimo provvedimento utile una norma primaria puntuale che permetta il rimborso completo dei danni a cittadini e imprese”