Caliandro (PD): “Questi gli obiettivi che ci siamo dati, questo lo stile e il metodo dell’Emilia-Romagna, una Regione che pur consapevole delle difficoltà di questo momento storico/industriale cerca di fare la sua parte per contribuire al rilancio della nostra economia”.

A Luglio 2015 la Regione Emilia- Romagna siglava il patto per il lavoro, con l’obiettivo di dimezzare la disoccupazione entro il 2020.

“Poco più di un anno dopo possiamo affermare – spiega il Capogruppo del PD Stefano Caliandro – che abbiamo già dei risultati, anche in termini occupazionali, come dimostra l’annuncio odierno da parte del Presidente Bonaccini di 500 nuove assunzioni a tempo indeterminato e 402 stabilizzazioni entro dicembre 2016 in sanità, oltre alla proroga dei contratti dei 149 professionisti assunti per ridurre le liste d’attesa. “

“Continuiamo ad investire per migliorare il nostro servizio sanitario, immaginando un futuro che veda ancora l’Emilia – Romagna come un’eccellenza. Lo facciamo mettendo le persone al centro, cercando di dare risposte di qualità ai loro bisogni e investendo in capitale umano, andando a stabilizzare e ad assumere nuove professionalità.”

“L’accordo firmato oggi è di fondamentale importanza, non solo dal punto di vista occupazionale, – continua Caliandro – ma perché testimonia il costante impegno verso la costruzione di un welfare universalistico ed inclusivo, che tenga anche conto delle esigenze delle famiglie, come dimostra la volontà, ribadita oggi, di dare vita ad un Fondo di sanità integrativo aperto extra Lea, che copra diverse prestazioni a partire da quelle odontoiatriche rivolte alla fascia d’età 5-25 anni.”

“Infine – conclude il Presidente del Gruppo PD in Regione – voglio sottolineare come, ancora una volta, il metodo adottato sia quello del confronto e del dialogo con i lavoratori e i sindacati. Questi gli obiettivi che ci siamo dati, questo lo stile e il metodo dell’Emilia-Romagna, una Regione che pur consapevole delle difficoltà di questo momento storico/industriale cerca di fare la sua parte per contribuire al rilancio della nostra economia.”