Rontini (Pd): ‘Soccorso a bagnanti e turisti più sicuro e veloce senza il rallentamento dovuto al traffico stradale’

Quando d’estate i bagnanti che affollano la riviera romagnola sono migliaia e il rischio di incidenti e malori è ovviamente alto a causa del caldo e di una fruizione non sempre attenta e prudente dei bagni in mare, il soccorso a chi è in bisogno può subire ritardi a causa dei luoghi poco accessibili da raggiungere (spiagge affollate e attrezzate) e del traffico lungo le strade.

“Il sistema che sicuramente consentirebbe di portare nel minor tempo possibile un medico, e le attrezzature di primissima rianimazione, presso il paziente è quello del soccorso con eliambulanze. In particolare, però, servirebbero mezzi attrezzati con un verricello che permetterebbe di calarli da un’altezza di 40 metri senza bisogno di fare atterrare l’elicottero. In questo modo, in attesa che arrivi l’ambulanza da terra, il paziente riceverebbe già le indispensabili e preziosissime prime cure evitando, in molti casi, complicanze o, addirittura, il decesso” spiega la consigliera regionale Pd Manuela Rontini.

“Visto che l’Emilia-Romagna è una delle Regioni più all’avanguardia rispetto al servizio di elisoccorso, che da quest’anno viene implementato anche nelle ore notturne – prosegue la consigliera ravennate – ho depositato un’interrogazione alla Giunta per sapere se non ritenga opportuno dotarci durante la stagione estiva di un’eliambulanza con verricello che faccia base lungo la costa”.

“Ad oggi infatti, sul territorio regionale, c’è solo un elicottero con queste caratteristiche che si trova a Pavullo nel Frignano e serve la montagna. Con una spesa tutto sommato esigua potremmo seguire l’esempio di Toscana, Veneto e Marche e approntare un elicottero configurato per missioni cosiddette Helicopter Hoist Operation, ovvero dotati di verricello grazie al quale vengono calati il medico rianimatore e l’attrezzatura di primo soccorso direttamente in spiaggia, dove si trova la persona bisognosa di cure. L’elicottero si mantiene in volo, ad una quota di circa 40 metri, per evitare che il vento prodotto dai rotori possa sollevare sabbia e mettere a rischio la stabilità di ombrelloni e lettini. – conclude Rontini, che aggiunge – Il luogo ideale per la partenza del mezzo di soccorso sarebbe la base di Ravenna. Da lì sarebbe infatti possibile raggiungere le spiagge del riminese in 18 minuti, quelle del ferrarese in poco più di 10 minuti. In pochissimo tempo sarebbe poi possibile raggiungere tutti i lidi ravennati e ben sappiamo quanto sia importante, in caso di malori quali arresto cardiaco e/o blocco respiratorio dovuti ad esempio a un episodio di annegamento, poter prestare la rianimazione entro pochi minuti dall’evento”.