In attesa di inaugurare la sessione europea 2019 anche in Regione Emilia-Romagna si parla di Europa. La commissione Bilancio, ha approvato la risoluzione finale per la Sessione europea dell’Assemblea legislativa per l’anno 2019, che contiene gli indirizzi per la formazione e l’attuazione del diritto e delle politiche dell’Unione europea. In sede di dibattito, è intervenuto il consigliere regionale del Partito Democratico Gianni Bessi, che ha illustrato un emendamento, che è stato poi approvato, per impegnare la Giunta ad adottare tempestivamente la direttiva europea contro le pratiche sleali e a intervenire nei confronti del Governo affinché siano inseriti ulteriori divieti come la vendita sottocosto e le aste al ribasso.

 

«Si tratta di un emendamento volto a proteggere tutti i produttori dalle pratiche sleali nell’agroalimentare – spiega Bessi –. Un’integrazione alla risoluzione che si affianca anche a quanto approvato a Strasburgo il 12 marzo, come confermano anche le parole del relatore della direttiva europea Paolo De Castro. Si tratta di incentivare il Governo affinché provveda tempestivamente al recepimento della normativa valutando anche di inserire altre 2 pratiche sleali, rispetto alle 16 già vietate a livello europeo. L’intento dell’Emilia-Romagna è quello di essere al fianco degli operatori economici più deboli, come gli agricoltori, i produttori e non ultimo i consumatori. Sarà inoltre interessante approfondire il tema delle pratiche commerciali sleali nella filiera agricola e alimentare, venerdì 15 in Commissione Agricoltura, proprio insieme a De Castro e all’assessore della Regione Emilia-Romagna Simona Caselli».