“La Regione è al lavoro per arrivare al meglio alla riapertura delle spiagge in sicurezza, ormai speriamo imminente. Una riapertura che non può prescindere dal servizio dei bagnini di salvataggio, indispensabile tanto ieri quanto oggi per una vacanza davvero safety”. In attesa che si possa dare inizio alla stagione balneare, la consigliera regionale Pd riminese Nadia Rossi interviene sulle ipotesi, diffuse nei giorni scorsi, di una riduzione del numero delle torrette di salvataggio, attraverso l’ampliamento della distanza tra una struttura e l’altra, oggi fissata a 150 metri. “Una ipotesi da archiviare – precisa la consigliera – il personale addetto a vigilare ciò che accade in mare e sulla battigia, chi presta soccorso a chi è in difficoltà, non può essere ridimensionato solo sulla base di proporzioni matematiche, pensando ad un’affluenza sulle spiagge che, realisticamente, sarà ridotta rispetto al consueto.

Gli investimenti per il personale qualificato che si occupa dei salvataggi e della sicurezza dei bagnanti in mare e sulla battigia sono un’assicurazione per la salute e il benessere dei turisti e dei fruitori della spiaggia, ancor più fondamentale oggi che stiamo lavorando per vacanze safety a 360 gradi. La Regione Emilia-Romagna sta definendo le modalità per sostenere i lavoratori della spiaggia con 5 milioni di euro a fondo perduto: risorse che serviranno anche a garantire la qualità del servizio sulle spiagge e sostegno del lavoro di tutte le categorie di lavoratori impegnati in questa difficile stagione”.