Calvano (Pd): “Per la provincia di Ferrara previsti 1,8 milioni di euro che consentiranno di realizzare interventi per oltre il doppio della cifra”

 

Pubblicato il bando per gli impianti sportivi pubblici dell’Emilia-Romagna: dalla Regione arrivano 20 milioni di euro per migliorare quelli esistenti o realizzarne di nuovi.

“Le risorse sono rivolte agli Enti locali, che possono presentare domanda in forma singola o associata, per intervenire esclusivamente su impianti di proprietà pubblica – riporta il Consigliere regionale Pd Paolo Calvano – So che sono tanti i Comuni che aspettano un’opportunità di questo tipo perché sono le comunità sportive locali a chiedere attività di manutenzione o migliorie”.

“Ci tengo a sottolineare che tra i criteri che saranno maggiormente premiati per definire la graduatoria, ci sono la sostenibilità ambientale e l’accessibilità, valutata sia in termini di sicurezza sia di accesso per i portatori di handicap. – entra nel dettaglio Calvano – La Regione finanzierà fino al 50% della spesa necessaria per realizzare il progetto, ma tale soglia potrà arrivare al 70% se riguarda le zone svantaggiate ovvero quelle montane e le aree interne, che nella provincia di Ferrara comprendono le aree del Delta e del Copparese. In sostanza, quindi, saranno determinati investimenti per oltre il doppio dei contributi messi a bando”.

Prevista una soglia minima per diverse tipologie di intervento: 300.000 euro per nuovi impianti e ampliamenti, 100.000 per recupero funzionale, manutenzione straordinaria e aree verdi. Le domande vanno presentate entro il 20 febbraio 2018.

“La cifra complessiva di 20 milioni è ripartita tra le province tenendo conto di diversi criteri, tra cui, in particolare, il dato della popolazione residente. Per questo motivo al Ferrarese spettano circa 1,8 milioni. Sono quindi attesi interventi per almeno 3,5 milioni di euro, una cifra davvero straordinaria per l’impiantistica sportiva. Il 2018, in Emilia-Romagna, sarà l’anno degli investimenti infrastrutturali. In più è già previsto l’ampliamento delle risorse destinate alla promozione della pratica sportiva. Numeri e fatti che permettono di misurare quanto teniamo allo sport” conclude Calvano.