Bagnari: “La Regione intervenga a tutela della sicurezza dei territori”

 

“È un bilancio tragico quello che riguarda le nostre strade e che rende necessario quanto prima un intervento da parte della Regione”. A dirlo è il consigliere regionale Mirco Bagnari a seguito dell’ennesimo incidente che ha macchiato di sangue le strade del Ravennate.

 

“Ritengo doveroso – spiega il consigliere PD ravennate –  un intervento risolutivo che dia risposte positive e definitive alle condizioni di disagio e pericolosità che da tanti anni vivono gli abitanti dei territori attraversati dalla Strada Statale 16. Non è ulteriormente rinviabile un’azione da parte della Regione Emilia-Romagna. Pertanto, è necessario che, all’interno della pianificazione degli interventi sulla mobilità, individuati nel PRIT 2025, si definisca anche una progettazione delle varianti oltre che di Fosso Ghiaia e per il tratto tra Argenta ed Alfonsine, già previste nel documento preliminare, anche per gli abitati di Camerlona, Mezzano e Glorie. Proprio per questo sono autore di un emendamento al PRIT che preveda esplicitamente l’inserimento di questa variante, la cui progettazione è essenziale sia totalmente svincolata dal destino della futura E55”.

 

Bagnari ricorda anche che “da anni in queste località sono attivi comitati di cittadini che chiedono la realizzazione di percorsi alternativi, che permettano ai centri abitati di non essere più attraversati dal traffico pesante e di lunga percorrenza e di rendere più sicura la viabilità nell’interesse degli automobilisti ma anche degli stessi residenti. Simili condizioni di disagio e insicurezza investono tutti, anche coloro che, percorrendo la SS 16, sono costretti ad attraversare i centri abitati di queste località. Viviamo quotidianamente rallentamenti, congestionamenti del traffico e situazioni di pericolo che devono trovare soluzione. Lo stesso Comune di Ravenna solo poche settimane fa aveva approvato una mozione proposta dai gruppi di maggioranza per affermare l’assoluta priorità di quelle varianti: adesso è necessario che anche la Regione vada in questa direzione”.