Il consigliere regionale Pd deposita un’interrogazione: “Si interpellino gli ordini professionali, è importante che in tutto il territorio la norma sia applicata uniformemente”

 

 

L’articolo 19 bis della legge regionale 23 del 2004 su vigilanza e controllo dell’attività è dedicato alla tolleranza ammessa relativamente al mancato rispetto dell’altezza, dei distacchi, della cubatura, della superficie coperta e di ogni altro parametro o dimensione delle singole unità immobiliari. La norma chiarisce che quel mancato rispetto non costituisce una violazione edilizia se resta contenuto entro il limite del due per cento delle misure previste nel titolo abilitativo.

 

“Tuttavia – segnala il consigliere regionale dem Giorgio Pruccoli – nel territorio regionale risulta un’applicazione diversificata dell’art. 19 bis. Per espressa previsione di legge le intolleranze non vanno considerate, dal punto di vista amministrativo, una violazione edilizia. Di conseguenza non comportano l’applicazione delle relative sanzioni e agli edifici e alle unità immobiliari in cui sono presenti quelle tolleranze costruttive non si applicano le eventuali limitazioni agli usi o alle trasformazioni previste dalla legge o dal piano per gli immobili interessati da abusi edilizi”.

 

“Penso che sia davvero importante, quindi, che la legge si applichi in modo chiaro e uniforme in tutto il territorio. A riguardo – annuncia Pruccoli – ho presentato un’interrogazione alla Giunta sullo stato di attuazione della norma e per sapere se, dai dati di monitoraggio, la sua applicazione risulti omogenea. Ritengo possa essere utile che la Regione interpelli gli ordini professionali per conoscere la loro opinione sulle misure che potrebbero aumentarne un’attuazione più uniforme ed efficace”.