Permane lo sconcerto per quanto successo sul treno Codigoro-Ferrara. La Regione insieme ad amministrazioni e Tper, sta tuttora provando a mettere in campo azioni per contrastare il bullismo e il vandalismo. Il consigliere regionale Paolo Calvano, da sempre impegnato sul tema del trasporto pubblico, è vicino alla sua comunità e si impegna ulteriormente in Regione.

Proprio ieri il presidente della Provincia Tiziano Tagliani insieme ai sindaci di Codigoro, Fiscaglia, Masitorello e Ostellato, ha inviato all’assessore ai trasporti Raffaele Donini una lettera dove chiede il tempestivo intervento della Regione sul sevizio ferroviario Ferrara-Codigoro.

«Consapevole della sensibilità da sempre dimostrata dall’assessore Donini, mi faccio io stesso promotore nel portare queste istanze in Regione – dice Calvano –. Fin da inizio legislatura ho avuto una particolare attenzione per i pendolari e per il trasporto pubblico. Evitare i disservizi ed i disagi è sempre stata una delle mie priorità. A fronte anche del gravissimo episodio di bullismo e vandalismo registrato nel nostro territorio è impellente la necessità di un intervento, sia per quanto riguarda la sostituzione dei mezzi di trasporto sia per garantire la sicurezza».

La collaborazione tra i vari attori che ruotano attorno a questo tema non è mancata.

«Tra Regione, Tper e amministratori, abbiamo lavorato sul territorio e con le famiglie affinché si riportassero gli studenti, con orari adatti alle loro necessità, a viaggiare sul treno anziché sui bus – prosegue Calvano –. Da inizio 2018 infatti oltre 100 ragazzi sono tornati ad utilizzare la ferrovia. Il convoglio ferroviario però necessita di migliorie, è obsoleto e richiede una sostituzione con nuovi convogli. È stato infatti accolto con favore il Patto per Trasporto Pubblico sottoscritto con il Ministro Delrio per il miglioramento delle infrastrutture e che prevede cospicui investimenti finalizzati al rinnovo del parco rotabile ferroviario. Tra la Regione e Rfi infine si prevede, già da quest’anno, la riclassificazione da parte del Governo delle tratte regionali a ferrovie di interesse nazionale e tra le linee interessate all’intesa c’è anche la Ferrara-Codigoro».

Non passa in secondo piano il tema del bullismo. «Da studente utilizzavo sempre il treno Ferrara-Codigoro. – aggiunge – Il bullismo era deprecabile anche allora e oggi alla luce degli ultimi episodi lo è ancor di più. Lo stesso vale per il vandalismo che ha costretto a chiudere anche piccole stazioni di paese. Non è accettabile che per colpa di pochi ci si rimetta tutti. Per questo, stando al fianco dei sindaci, chiederò alla Regione di rafforzare l’impegno, mettendo in campo progetti di formazione insieme a Tper e agli enti territoriali interessati, contro questi gravissimi atti di violenza».