Università, Marco Fabbri: “Ferrara in controtendenza in Emilia-Romagna, conferma la didattica a distanza”. Il consigliere ferrarese è intervenuto in Commissione in Regione: “Auspico che questa scelta, autonoma e legittima da parte di UniFe, venga progressivamente superata”

 

La ripartenza degli atenei in Emilia-Romagna è stata al centro dell’informativa dell’Assessora all’Università Paola Salomoni in V Commissione. “La sua fotografia del rientro in aula degli studenti negli atenei dell’Emilia-Romagna è stata puntuale ed esaustiva” riporta il consigliere Marco Fabbri che spiega come sia emersa tuttavia una profonda eterogeneità a livello regionale. “L’autonomia dell’Università non è in discussione, ma dobbiamo registrare come Ferrara appaia molto più indietro delle altre realtà. Qui, infatti, la maggior parte delle attività, a eccezione dei laboratori, viene mantenuta a distanza”.

“La situazione dell’anno accademico appena iniziato è profondamente diversa da quella che registravamo un anno fa. Proprio per questo – sottolinea il consigliere ferrarese – la scelta di UniFe è legittima ma sta creando malumori e scontento, soprattutto tra gli studenti che penso debbano essere gli interlocutori più importanti dell’università. Chiedono di poter interagire con i loro docenti, nulla di più banale. Invece molti denunciano di trovarsi di fronte a lezioni videoregistrate, talvolta non aggiornate”.

“Auspico sinceramente che la scelta operata sino a qua non sia strutturale ma venga progressivamente superata. Le criticità evidenziate dagli studenti non possono rimanere inascoltate. Mi auguro che qui, e ovunque, ci si avvii rapidamente verso la normalità, garantendo la massima qualità dell’offerta agli studenti delle nostre facoltà”.