Bagnari (PD): “Fare tutto quello che serve per garantire la sicurezza e l’efficacia della nostra rete infrastrutturale”

I dati Istat 2013 rilevano che la Strada Statale 16 (“Adriatica”) è, nella sua tipologia, quella con il maggior tasso di frequenza di incidenti e, in particolare nel tratto tra Argenta e Ravenna, dove il bilancio degli ultimi 12 anni conta 16 morti, quasi 200 feriti e 60 camion usciti di strada.

“Solo nelle ultime settimane si contano diversi incidenti anche gravi – spiega il Consigliere Bagnari, primo firmatario di un’interrogazione sul tema – La SS16 attraversa, infatti, molti centri abitati che hanno caratteristiche totalmente inadeguate a sostenere questo tipo di traffico. Carreggiata stretta, buche e limiti di velocità urbani creano un rischio reale e continuo non solo per i viaggiatori ma anche per la popolazione residente.”

“Sono stati vari gli atti che negli ultimi anni i diversi Sindaci e Consiglieri regionali ravennati e ferraresi – prosegue Bagnari – hanno indirizzato ad Anas e Ministero fino ad arrivare alle 2500 firme, tra cui quelle dei Sindaci di Lugo e Alfonsine, raccolte da una petizione lanciata dalle Consulte di frazione e consegnata a novembre al Presidente della Regione Stefano Bonaccini.”

“La realizzazione della Variante alla SS16 non è più rimandabile – puntualizza il Consigliere regionale – e non solo per dare risposta alla necessità di sicurezza delle comunità locali, che è la mia prima e più pressante preoccupazione, ma anche per migliorare i collegamenti nazionali, regionali e con l’Europa centro-orientale, favorendo il potenziamento del Porto di Ravenna e facilitando il flusso turistico verso la nostra costa.”

“Insieme agli altri Consiglieri regionali ravennati, Rontini e Bessi, e ai due colleghi ferraresi, Calvano e Zappaterra – conclude Bagnari – abbiamo depositato un’interrogazione in cui chiediamo alla Giunta come intende attivarsi per garantire che ANAS si impegni al completamento della progettazione e della realizzazione della Variante alla SS16 tra Ravenna e Ferrara. Bisogna fare tutto quello che serve ed è essenziale per garantire la sicurezza e l’efficacia della nostra rete infrastrutturale”.